Il Consilgio di Indirizzo della Fondazione Modena 2007, dopo ampia consultazione con il Consilgio di Amministrazione e il Collegio Sindacale e con altri soggetti esterni interessati, ha approvato, nella seduta del 22 aprile 2026, diverse modifiche allo statuto, che introducono alcune innovazioni:
- accentua il carattere di ente culturale, dedito alla conservatore e al riodino degli archivi del ex PCI-PSD-DS, di soggetto che promuove la formazione politica e promuove il dibattito culturale sul futuro della Sinistra;
- consente l’adesione di qualsiasi cittadino alla Fondazione Modena 2007, qualora ne rispetta i fini e le nome statutarie, attraverso la figura del socio aderente, al fine di ampliare la partecipazione alla sua gestione a nuovi soggetti, singoli o associati;
- supera il dualismo tra Presidente del Consilgio di indirizzo e Presidente del Consilgio di Amministrazione, che produceva incertezza nelle relazioni esterne della Fondazione, individuando una sola figura di Presidente;
- semplifica gli organi di governo e l’assetto operativo della Fondazione;
- sostituisce il Collegio Sindacale con il Revisiore Unico.
Le modifiche statutarie sono state esaminate dalla Regione Emilia Romagna, nell’ambito dei suoi compiti di controllo sulle attività della Fondazioni e delle Associazioni riconosciute, al fine di garanitne il carattere di enti non profit e che essi prersevano le finalità indicate dal fondatore, senza rilievi ed è stato approvato con Determina dirigenziale n. 12481 del 25/06/2026.
Lo statuto definisce gli scopi e i fini che persegue la Fondazione, le modalità di funzionamemto , i compiti dei diversi organismi dirigenti, la provenienza delle sue risorse, e il dovere di trasparenza verso tutti i cittadini.
Si allega il testo del nuovo statuto, per quanti interessati a conoscere cosa fa la Fondazione Modena 2007.
FONDAZIONE MODENA 2007 statuto Vers 2026